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In cosa consiste l’allenamento alla sbarra

allenamento alla sbarra immagine donna

Uno dei trend di fitness più in voga in questo momento è la sbarra. Molti sostenitori affermano che i risultati arrivano rapidamente e che la sbarra diventa perfetta per chiunque, indipendentemente dall’età, dalle dimensioni di partenza dei muscoli e più in generale del proprio corpo o dal livello di abilità. Alcuni esperti di fitness sostengono che la sbarra non solo allunga e tonifica i muscoli, senza aggiungere massa, ma con costanza dona anche un fisico che potremmo definire da ballerino.

Diamo uno sguardo più da vicino a cosa è esattamente un allenamento alla sbarra.

Cos’è la sbarra

Le lezioni di fitness alla sbarra sono essenzialmente lezioni ispirate al balletto, di solito leggermente coreografate con musica allegra, dove vi sono pose in contrazione isometrica simile allo yoga. Come il Pilates, anche la sbarra aiuta a stabilizzare la colonna vertebrale e a migliorare la postura. Spesso, nell’allenamento alla sbarra si  usano pesi di piccole dimensioni per aggiungere un po’ di resistenza. Lo scopo è quello di ottenere quell’aspetto snello e tonico desiderato da molti.

Origini della sbarra

La disciplina nasce con Lotte Berk, una ballerina tedesca fuggita dai nazisti negli anni ’30 per stabilirsi a Londra con il marito britannico. Durante la riabilitazione per un infortunio alla schiena, la Berk, nei suoi esercizi terapeutici abituali inserì anche esercizi di danza classica da farsi alla sbarra e, nel 1959, aprì una palestra nel suo seminterrato dove insegnava il proprio metodo Lotte Berk. Metodo poi seguito da diverse celebrità dell’epoca. In seguito una delle sue studentesse americane, Lydia Bach, acquistò i diritti sul nome di Lotte e aprì la prima palestra a Manhattan nel 1971. Negli anni successivi, il metodo Berk fece parecchi proseliti.

Questo tipo di allenamento fa lavorare tutti i muscoli del corpo contemporaneamente e attualmente pare sia il metodo più veloce per dimagrire, infatti in soli dieci giorni si possono avvertire i primi risultati.

I benefici delle sbarre

Un simile allenamento, sicuramente migliora la postura e il bilanciamento, oltre a potenziare la forza, la flessibilità e la sicurezza.

La maggior parte degli iscritti a questa disciplina risultano essere le donne, perché si pensa che sia un allenamento leggero, ma ciò non è affatto vero, questo è un allenamento molto più difficile e impegnativo di quanto possa sembrare inizialmente!

  1. Migliora la concentrazione di mente e corpo

A causa di tutte le piccole mosse isometriche un esercizio alle sbarre aiuta a percepire il movimento muscolare e a stabilire una connessione tra la mente e il corpo, in pratica, attraverso questa connessione vengono attivati anche altri muscoli non utilizzati propriamente per l’esercizio che si sta effettuando: i muscoli stabilizzatori.

  1. Sviluppa un fisico equilibrato e una postura migliore

Alcuni sport possono sviluppare squilibri muscolari, portando a posture scorrette o a  lesioni. Ad esempio, chi solleva pesi tende ad esercitare la parte anteriore corpo, deltoidi anteriori, petto, addominali e quadricipiti, trascurando i glutei, i muscoli posteriori della coscia, erettori spinali e romboidi, una buona lezione alle sbarre che si traduce in un mix di danza, invece, aiuta a correggere gli squilibri allenando l’intero corpo.

  1. Migliora la flessibilità ed è a basso impatto

Aumentare o mantenere la flessibilità a una certa età, diventa cruciale. Senza flessibilità, cose apparentemente innocue come raccogliere qualcosa dal pavimento o addirittura girarsi  nel letto possono provocare lesioni. L’allenamento alle sbarre aiuta a mantenere la flessibilità. Inoltre gli esercizi alla sbarra risultano essere a basso impatto, ciò diventa ideale per i principianti, le persone con artrite, osteoporosi o lesioni alle articolazioni e ai tessuti connettivi, riducendo allo stesso tempo lo stress sulle articolazioni.

Sarebbe opportuno, soprattutto all’inizio farsi seguire da un istruttore, per evitare strappi ed è consigliato abbinare degli esercizi di stretching prima e dopo.

Somiglianze e differenze relative allo yoga e al pilates

Esistono molte somiglianze tra Pilates, yoga e sbarre, alcune sottili differenze, però, diventano degne di nota. La sbarra incorpora i movimenti e i principi della danza, ma tenere una posizione di affondo alla sbarra ricorda anche una posa da guerriero nello yoga. Anche la postura e le giuste tecniche di respirazione inerenti al Pilates entrano in gioco con la sbarra. Mentre il Pilates tradizionale si avvale di attrezzature più numerose, che spesso possono essere proibite in termini di spazio e costi, gli allenamenti alle sbarre comportano attrezzature minime. A differenza del Pilates, le sbarre si basano su esercizi di forza più tradizionali come flessioni e posizioni in piedi mantenute per diversi minuti.

In sostanza

L’allenamento alla sbarra:

  • allunga e tonifica i muscoli;
  • migliora la postura e il bilanciamento, la forza, la flessibilità e la sicurezza;
  • risulta essere a basso impatto;
  • stabilisce una connessione tra mente e corpo;
  • necessita di attrezzature minime.

Sull'autore

Paula

Mi chiamo Paula Calotti e sono nata a Rio De Janeiro, in Brasile. Mio padre è di Mantova, città in cui attualmente vivo, ma in me scorre sangue latino. Sono cresciuta con carne e capoeira, ho praticato tante altre arti marziali e giro per il mondo visitando fiere del fitness. Sono una personal trainer, ballerina di salsa nel tempo libero e fitness model per riviste di settore e brand d'abbigliamento sportivo. Ho aperto questo blog per raccontarvi della mia passione per la cura del corpo e della mente. La felicità parte proprio da qui.