Fitness

Consigli per un buon allenamento post Lockdown

corsa in città

Come sapete dal 4 Maggio è possibile svolgere attività fisica all’aria aperta, abbiamo chiarito tutto l’iter in un articolo passato, quindi sicuramente avete avuto l’oppurtunità di fare una bella corsetta, o magari una camminata rilassante. Siamo usciti anche noi, ed abbiamo notato che dopo 3 mesi di inattività il tutto è stato un pò pesante, quindi abbiamo pensato di scrivere questo articolo per tutti coloro che vogliono rapportarsi ad una ripresa graduale dell’attività sportiva, per evitare strappi troppo pesanti.
Esattamente Lunedi 4 Maggio, siamo usciti per fare una corsetta che era abbastanza consueta prima del lockdown, tra l’altro con ottimi risultati, siamo riusciti ad arrivare a circa 8km, il problema è stato al ritorna a casa, il giorno dopo eravamo pieni di dolori, e questo ci ha fatto pensare che forse era il caso di ripartire si, ma in modo graduale, evitando strappi eccessivi.
Abbiamo così pensato di scrivere quest’articolo per coloro volevano iniziare l’attività fisica in modo graduale, evitando fastidiosi dolori o crampi.

Inizio graduale dopo una lunga inattività

Magari l’istinto iniziale sarà quello di partire con il piede sull’accelleratore, ma dobbiamo procedere con cautela, se non vogliamo evitare problemi fisici. Anche se tra le mura casalinghe vi siete tenuti in esercizio, la corsa o camminata su strada fa sempre la differenza. Per evitare crampi e dolori post allenamento, dobbiamo avamzare gradualmente con la difficoltà ed il tempo di allenamento, ovviamente, non possiamo avere gli stessi ritmi dei mesi passati, perchè come ben sapete la costanza nell’allenamento è fondamentale.
Anche chi si è allenato in casa con la bici tramite i rulli, deve procedere gradualmente con la pedalata, come ben sapete, la distanza e i dislivelli fanno la differenza anche sulle nostre gambe. Stessa cosa per chi si è allenato con il Tapis Roulant in questi mesi, la differenza su strada è parecchia quindi conviene davvero tenere in considerazione questi diversi fattori.

Consigli per i primi giorni

Uscite per una passeggiata, ma non solo per una fattore puramente atletico, ma aiuta anche a livello mentale. Tornare a svolgere attività oltre i canonici 250 metri imposti precedentemente, significa anche tornare a quella consueta quotidianità che ci distingueva. Fate attività con i vostri genitori o con i vostri affetti (rispettanto le misure del DPCM), ma uscite finalmente da casa senza avere paura di farlo, rispettando le dovute misure dovete stare tranquilli.
Evitate lunghi tragitti, il giorno successivo, senza un adeguato stretching, i dolori e i problemi muscolari possono prendere il sopravvento. Non vi preoccupate se credete che avete fatto troppo poco, di giorni per fare attività non ne mancano.
Se magari volete fare attività in un parco, o in un luogo che credete possa essere troppo affollato, non scegliete orari di punta, almeno eviterete affollamenti. Andate magari la mattina presto oppure in orario di pranzo o post-pranzo, sicuramente il pomeriggio sarà la fascia di tempo più affollata.

Le settimane successive

Dopo che avete preso di nuovo confidenza con lo Sport, potete fissare degli obbiettivi, magari arrivare a 10km o fare un tot passi giornaliero ect ect. Non vi preoccupate se al momento non vi sentite in forma, o pensate di essere appena sopra il vostro peso, lavorando con costanza i risultati arriveranno senza problemi. Fissare un obbiettivo può fare la differenza, ad esempio, arrivare alla nostra soglia peso, o raggiungere un livello di massa muscolare oppure semplicemente abbattare il muro di 10km e andare oltre.

Lo stretching è fondamentale

Per una ripresa fisica ottimale, oltre a non aspettre molto tempo prima di entrare in doccia, bisogna, dopo aver concluso l’attività svolgere una sessione di stretching. Con i muscoli ancora in caldo, non sentiamo i dolori o eventuali problemi muscolari, ma nel momento in cui il corpo si raffredda, un eventuale sessione di stretching può fare la differenza per il recupero post attività.