Benessere

Coltivare il giardino fa bene anche alla mente

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È noto come vivere a contatto con la natura comporti notevoli benefici dal punto di vista fisico; un recente studio tedesco ha però confermato come la biodiversità abbia effetti positivi anche sulla salute mentale. La ricerca (dal titolo “Species richness is positively related to mental health”) evidenzia come le persone che fanno attività fisica all’aperto, in un ambiente caratterizzato da un’ampia varietà di piante e uccelli, possono ottenere benefici effettivi per la propria salute.

Cosa dice lo studio condotto in Germania

Lo studio, condotto da un team formato da Joel Methorsta, Aletta Bonn, Melissa Marselle, Katrin Böhning-Gaese (Centro Tedesco per la Biodiversità) e Katrin Rehdanzd (Università di Kiel), ha coinvolto circa 15mila nuclei familiari ed oltre trentamila residenti. La ricerca si fonda sull’ipotesi che la biodiversità abbia effetti positivi sulla salute mentale e sul benessere, così come l’abbondanza di uccelli; allo stesso modo, ambienti caratterizzati da una spiccata biodiversità sono collegati anche a benefici per la salute fisica.

I nostri risultati” – spiegano i ricercatori nell’introduzione alla pubblicazione dei dati raccolti durante la ricerca – “dimostrano una significativa correlazione positiva tra l’abbondanza di specie di piante e uccelli e la salute mentale attraverso tutte le variazioni del modello che controllano una moltitudine di altri fattori. Questi risultati evidenziano l’importanza della biodiversità per il benessere e la salute mentale delle persone. In aggiunta, gli amministratori degli spazi verdi, gli architetti del paesaggio e i dirigenti politici dovrebbero, a livello locale e nazionale, considerare la possibilità di supportare ambienti con biodiversità e promuovere la salute mentale e il benessere. A tale scopo, proponiamo di usare le misure di diversità delle specie come indicatore delle caratteristiche salutogeniche della natura, del paesaggio e degli spazi verdi urbani”.

La dott.ssa Katrin Rehdanz (Dipartimento di Economia dell’Università di Kiel) ha dichiarato, a proposito delle conclusioni che possono essere tratte dallo studio: “I nostri risultati mostrano come la conservazione della natura, in effetti, può essere intesa come un mezzo per promuovere la salute umana. Ciò è particolarmente rilevante per la pianificazione urbana e la gestione degli spazi verdi. Quindi, investire nella biodiversità può promuovere la salute della popolazione urbana”.

Questo tipo di riscontro è di particolare importanza, in considerazione del fatto che, come sottolineano i ricercatori nelle conclusioni della propria pubblicazione, in futuro si verificherà una perdita ingente di biodiversità che “minaccerà anche i benefici offerti al benessere umano”.

Come conservare la biodiversità in ambito urbano

Il problema della carente biodiversità nelle aree urbane deve essere affrontato principalmente dagli enti preposti alla gestione ed alla manutenzione del verde pubblico, come ad esempio, parchi, giardini, ville e aiuole pubbliche. Non di meno, anche i cittadini privati nel loro piccolo possono contribuire alla biodiversità del luogo in cui vivono. In che modo? Anzitutto coltivando il giardino, se ne hanno a disposizione uno, grande o piccolo che sia.

Naturalmente, per ottenere un buon risultato, è necessario scegliere le piante giuste, in relazione alle caratteristiche del terreno (il pH, in primis), l’esposizione alla luce solare e le temperature medie. Queste precauzioni valgono sia per la semina del prato che per la messa a dimora di piante, fiori e arbusti. Una delle soluzioni più comuni è la creazione di un’aiuola fiorita; a differenza di quanto si possa pensare, ne esistono di diversi tipi: sempreverde, da ombra, per attirare le api o le farfalle, per le zone costiere e così via. Per i neofiti del pollice verde, può essere d’aiuto consultare anche il catalogo delle aiuole fai da te di un e-commerce specializzato come MyGreenHelp, per valutare al meglio le opzioni disponibili.

In alternativa, chi non ha a disposizione spazio sufficiente, può optare per una soluzione alternativa: ricavare un piccolo angolo di natura ‘sospeso, arredando terrazze e balconi con fiori e piccoli arbusti.