Benessere

Come essere felici, i passaggi che cambiano la vita

essere felice davvero sotto la pioggia

Alzi la mano fra voi chi nel corso della sua vita, della sua personale storia non miri a essere felice per un solo secondo, un minuto, un’ora o addirittura per tutta la vita!

E allora, cosa ricerchiamo davvero? Cosa cerca chi vuole essere felice? Le emozioni positive, quelle giornaliere per intendersi; quelle che conducono all’amicizia vera fra persone, a un rapporto amorevole e sincero fra marito e moglie, o fra semplici fidanzati, oppure a puntare e quindi a ottenere un aumento dal proprio boss e non solo, anche una semplice pacca sulla spalla. E perché non aggiungere anche un buono stato di forma fisica.

Bene i ricercatori hanno dimostrato con un campione di 300 unità personali che chi sfrutta al meglio le piccole opportunità di felicità che ogni giorno gli si presentano ha più possibilità di vivere bene e anche a lungo.

Essere felice è tanto una scienza, quanto un’arte. La mia, la tua, la mente di tutti noi è fatta per sperimentare e vivere la vita da un luogo dove gioia e contentezza sono padrone di casa. Parole, gesti e pensieri positivi altro non fanno che alimentare quelle cellule cerebrali che invertono i segni della depressione e dello stress, della stanchezza e della negatività.

Ti capita mai di camminare per strada e incontrare un vecchio amico che ti colpisce per i suoi sorrisi, per i suoi pensieri positivi o per i suoi gesti semplici? E scommetto che dici caspita sarebbe proprio bello essere come lui e perché io non posso essere così?”

Ebbene è solo e unicamente una tua scelta perché essere felici non è un tratto della personalità, tantomeno si tramanda con la genetica, è solo e unicamente una tua scelta. Comincia con il vedere sempre il bicchiere mezzo pieno e voltati indietro quando pensi di essere povero o di essere ultimo. Prova a essere contento un poco alla volta ma sempre di più, in modo graduale. Ogni giorno di più. Perché la semplice sensazione di essere contenti non equivale all’amore o all’amicizia, è una condizione utile per valorizzare il bene insito che hai dentro di te.

Facile a dirsi dirai, ma una volta letto questo testo e queste regole ti renderai conto che oltre a essere facile a dirsi è davvero e altrettanto facile anche a farsi.

Quindi, come essere felice?

Pensate che la felicità sia una cosa astratta che alcune persone coltivano grazie al loro buon lavoro, alla loro buona e duratura vita di coppia, alla loro unita e bella famiglia oppure alla loro buona forma fisica od ottimale salute? Niente di più sbagliato. Poiché la felicità altro non è che uno sforzo continuo e costante. Uno sforzo che, diventando abitudinario, non risulterà più come tale bensì si trasformerà in una semplice formalità.

La felicità altro non è che liberare te stesso da tutti quei pesi quotidiani che non puoi o non riesci a governare così come vorresti fare liberamente. La felicità è un atteggiamento, essenzialmente una scelta di vita. Oltretutto la felicità è una somma di piccoli momenti di gioia che possono condurre a migliorare in maniera netta ed efficace la tua vita quotidiana.

Ad esempio: il medico ti ha detto che devi bere più acqua? Bene, non cominciare con lo scolarti una bottiglia intera da due litri tutta in una volta sola. Faresti sicuramente peggio che meglio. Comincia invece con il berne un bicchiere in più al giorno e il giorno dopo aumenta di un bicchiere ancora e vedrai che il tuo organismo e il tuo stato psicofisico ti ringrazieranno, così il tuo umore sarà sicuramente migliore giorno dopo giorno per un meccanismo riflesso, arrivando a consolidare questa semplice ma efficace abitudine.

E le buone notizie non finiscono qui: devi sapere che la felicità funziona sempre allo stesso, modo in maniera meccanica oserei dire.

Prova fin da subito a lamentarti meno per qualsiasi cosa che ti capiti nel corso del giorno e che non va o che non è andata come avresti voluto. Fra una settimana poi, prova poi a essere più grato per le cose che ti accadono, così facendo stimolerai il tuo cervello ad attendersi sempre un briciolo di positività in più in qualsiasi cosa tu voglia fare. Oltretutto è appurato che la felicità funziona solitamente in modo ciclico, il che vuol dire che la percezione del sentimento della felicità conduce a una felicità ancora maggiore. Infatti i ricercatori sottolineano che “le emozioni positive contribuiscono alla soddisfazione, al benessere, e alla felicità della vita di tutti i giorni e vanno a innescare delle spirali ascendenti verso un netto miglioramento del benessere emotivo.

I passaggi fondamentali

Andando a cercare la nostra spirale ascendente -di cui sopra- che ci condurrà per mano verso la nostra felicità personale, ecco a voi gli step da condividere affinché tutti possiamo essere più positivi e quindi più felici di giorno in giorno.

1) Impara a dire “grazie”

Potrà sembrarti davvero strano ma dire “grazie” o essere grato delle cose che ti capitano è davvero una parte integrante dell’essere felice. Lamentarsi di tutte quelle cose che purtroppo non puoi governare direttamente e che dunque in qualche modo ti frustrano è veramente facile. Facile come lavorare in un’ambiente dove tutti si lamentano e anche tu alla fine finisci per lamentarti, perché è sempre più facile fare parte del coro che essere una voce fuori dal coro, vero?

Prova a concentrarti sulle cose che realmente puoi controllare e comincia dai tuoi pensieri che sono la cosa più semplice del tuo IO.

Ricorda a te stesso le cose di cui sei veramente grato e che stanno andando bene anche se può risultare assai più facile (e talvolta comprensibile) concentrarsi su ciò che non va o che non funziona; anche le numerose indagini sostenute tramite domande poste a campione testimoniano come ogni stato emotivo o sentimento di gioia o gratitudine duri solamente una manciata di minuti e che le emozioni positive siano meno intense e meno graffianti di quelle negative.

Venire travolti in ogni momento da ogni sorta di preoccupazione, siano esse di origine finanziaria, familiare o salutare, è veramente semplice ai giorni nostri ma se riusciamo a essere razionali e riusciamo a focalizzare i nostri pensieri su tutto il bene che abbiamo e che ci circonda, ecco che possiamo trovare davvero una cura per le nostre preoccupazioni aumentando di conseguenza il nostro buon umore. Trova un momento nella tua giornata (sia esso al risveglio o prima di coricarsi la sera) e dedicalo a compilare una lista con tutte le cose positive che vivi nel tuo quotidiano. Perché anche trovare lo “straordinario nell’ordinario” può portare a qualche piccolo o grande cambiamento della tua vita.

2) Scegli di perdonare

Siamo a conoscenza da molteplici studi che testimonierebbero che una delle principali cause di depressione derivi dal non saper perdonare gli altri. Risentimento e rabbia nei confronti di un fratello o di un amico, o ancora di un fidanzato che non abbiamo ancora perdonato, ci impediscono di vivere bene il presente, rimanendo incastrati in un passato che purtroppo non possiamo più modificare. Se il perdono ci trattiene dal provare gioia o benessere, allora è giunto il momento di rompere gli indugi e liberare la rabbia e la negatività che stiamo vivendo e prima riusciremo a capire questo prima saremo capace di fare ciò che davvero ci porterà a stare bene.

Prova a farti una domanda: chi è che non ho perdonato? L’odio semina amarezza nel tuo cuore e ciò ti può condurre all’infelicità. Se davvero c’è qualcuno che aspetta il tuo perdono, non aspettare altro tempo, fallo e basta; questo ti porterà a chiudere un cerchio e a vivere al meglio il tuo presente. Scegli sempre di perdonare perché oltre a essere un gesto intelligente può influenzare e rafforzare i tuoi sentimenti di gioia e gratitudine. Perché anche il perdono è un gesto di gentilezza e la gentilezza, come tale, oltre a essere contagiosa ci conduce lontano dai nostri pensieri negativi.

Se poi ti ritieni una persona timida o introversa e non sai da dove cominciare, inizia con un piccolo gesto o come aiutare una persona in difficoltà ad attraversare una strada. Conterà tantissimo ed è sicuramente un buon inizio.

3) Usa parole positive

Il neuroscienziato Andrew Newberg, sta svolgendo prove e test che testimoniano che l’utilizzo di parole positive può davvero cambiare la tua percezione di benessere mediata dal tuo cervello.

Pronunciare brutte parole, siano esse offese, bestemmie o quant’altro, lo stare insieme in modo prolungato e continuo a persone sbagliate con pensieri, modi di fare e parole non positive può davvero arrivare a influenzare la tua capacità di coltivare gioia e felicità dentro di te. Invece, quando si pronunciano parole positive vanno ad attivarsi sia il lobo centrale sia la corteccia responsabile dei riflessi motori e quindi più a lungo ti concentri su aspetti positivi ecco che il tuo cervello funziona e reagisce meglio agli stimoli benefici.

4) Incoraggia gli altri

Come già detto, la felicità è contagiosa ed essendo tale anche chi vive accanto a noi durante la giornata piano piano verrà contagiato dal nostro essere positivi. Se sei e dimostri di essere più felice allora sarà ancor più evidente che hai scelto la sponda del fiume dove risiede il bene e con i tuoi occhi riuscirai a vedere anche il bene negli altri.

Invece di vedere sempre difetti e punti deboli mostra apprezzamento per le cose buone che le persone che ti circondano quotidianamente fanno per sé stessi e per gli altri e incoraggiali a cercare di migliorare sempre per ottimizzare sempre più la felicità raggiunta.

Non basta però essere solo gentili con gli altri, è provare a essere dei veri “motivatori di felicità” il compito più difficile; la felicità altro non è che la somma dei propri gesti di gentilezza per te e per chi ti circonda. Fare un complimento a un collega per un buon lavoro eseguito equivale a una iniezione di fiducia che può rendere migliore la giornata e il vissuto di entrambi (sia di chi abbia fatto il complimento che di chi lo abbia ricevuto).

5) Interagisci con il tuo tempo

Scrivi un rapido elenco di tutte le cose che fai durante una giornata da quando ti alzi fino al momento in cui torni a dormire; accanto a ognuna di queste scrivi il tempo che impieghi per portarla a termine o che comunque gli dedichi. Poi sulla pagina accanto scrivi le cinque cose più importanti secondo te con il relativo tempo che vorresti dedicargli e confronta i due elenchi.  Noterai sicuramente che nel primo elenco compariranno delle cose che non sono presenti nel secondo. Ricorda: le persone di maggior successo riescono a bilanciare questi due elenchi dedicando minor tempo possibile alle cose che non portano al proprio benessere.

Adesso prova a riscrivere il tuo primo elenco in modo che la giornata e i suoi orari siano direttamente proporzionale ai tuoi gusti e ai tuoi piaceri. Organizzare la gestione del tuo tempo eliminando sul serio tutte quelle cose superflue e inutili che non ti piacciono e che indiscutibilmente rubano tempo alla tua felicità giornaliera sarà un vero toccasana per te.

6) Crea una lista dei desideri

Prepara una nuova lista con tutte le cose che avresti sempre voluto fare ma che per colpa del coraggio, del tempo o dell’impegno che avrebbero richiesto non hai mai portato a termine. Hai sempre voluto fare un viaggio da solo? Ti piacerebbe provare a suonare uno strumento oppure fare un corso di cucina? Da’ la giusta priorità a tutte quelle idee che possono portare al tuo benessere psicofisico, non importa se queste sono cose che non hai mai fatto in tutta la tua vita. Anzi, meglio: le novità portano con sé sensazioni di eccitazione e felicità anche se queste novità sono solo temporanee.

Scrivere i nostri desideri sulla carta e immortalarli con la penna fa sì che appaiano come maggiormente reali, come non lo sono mai stati fino a ora. Annota con i desideri anche tutti gli obiettivi concreti che vuoi raggiungere settimanalmente, mensilmente, eccetera; così facendo renderai la tua lista dei desideri produttiva oltre che benefica per spirito e mente.

In questa fase devi anche “gettare la maschera” e uscire allo scoperto, rischiare e non avere paura a fare cose nuove o a conoscere persone al di fuori delle tue vecchie cerchie di amicizie. I ricercatori evidenziano come le persone felici siano più estroverse, affabili e soprattutto meno stressate. Quindi il consiglio è di non avere paura dei cambiamenti ma di chiudere gli occhi e, con la giusta cautela, lasciarsi andare.

7) Analizza le tue amicizie

Ripetiamo adesso il discorso fatto nel punto precedente solo che invece di creare una lista di cose compiliamo un elenco di persone. Nel concreto scrivi i nomi di 5 persone con cui realmente ti piace condividere il tuo tempo e successivamente appunta 3 nomi di persone con cui invece trascorri per forza di cose molto del tuo tempo, di queste ultime 3 è importante anche considerare che in realtà è a loro che vorresti sottrarre del tempo. Cerca quindi di trascorrere più tempo con le 5 persone del primo elenco e cerca anche di limitare la presenza con le 3 persone a te più sgradite.

Le persone che decidi di tenere vicino avranno un impatto enorme sulla tua vita, quindi per una volta prova ad essere selettivo con amici e conoscenti, in fondo a te stesso sai benissimo con chi ti conviene stare e chi invece porta solo negatività. Condividi il tuo tempo con persone che ti stimolino e che sappiano in qualche modo farti maturare come persona e cerca di fare altrettanto con loro, poiché la felicità e il proprio benessere, oltre a essere contagiosi devono anche diventare reciproci.

8) Ricorda di fare esercizio fisico

Ricordi a scuola l’ora di Educazione fisica? Per molti era una rottura: portare la tuta, portarsi il cambio, farsi la doccia… beh qui invece è diverso perché sei solo tu a scegliere cosa ti piace fare. Non devi essere pigro, prova a dedicare anche solo un’ora del tuo tempo a fare qualcosa per il tuo fisico: una passeggiata con il cane, una corsetta con amici, una sessione in palestra o anche in piscina. Non devi partecipare alle selezioni per le Olimpiadi ma devi solo stare bene con te stesso e una qualsiasi attività fisica ti aiuterà a scaricare tutte quelle tossine intrappolate nel tuo corpo e che contribuiscono alla stanchezza e allo stress.

L’attività fisica, qualunque essa sia, purché fatta seguendo le più basilari buone norme sportive porta a un aumento delle endorfine presenti nel nostro organismo e di conseguenza migliora l’umore e la soddisfazione personale. D’altro canto rimanere inattivi fisicamente porta a un appiattimento mentale e di conseguenza all’infelicità e a stati di malessere sia fisici sia mentali.

Ovviamente meglio sarebbe variare anche il tipo di sport che si va a fare perché andare soltanto in palestra vi farebbe perdere il piacere di una corsa in solitario nel bosco o la soddisfazione di una bella pedalata in compagnia di qualche amico. Quindi non abbiate paura nel cambiare sport di continuo poiché nuove esperienze amplieranno ulteriormente i vostri orizzonti.

9) Lasciati ispirare

Nessuno nasce imparato (gergo tipico di del Sud Italia), anzi, c’è sempre da apprendere, qualsiasi cosa si stia facendo per le prime volte. Quindi siate sempre curiosi e non abbiate paura ad alzare la mano e chiedere consiglio. La lettura di un quotidiano, di un libro o anche di un semplice fumetto è pur sempre un percorso di assimilazione e crescita interiore. Dedicatevi quindi alla lettura una mezz’ora al giorno: anche arrivare ad apprendere un punto di vista diverso dal proprio, molte volte, conduce a riflettere sul perché si possa pensarla in maniera completamente opposta rispetto a prima e perché un unico punto di vista non sia mai necessariamente quello giusto o addirittura l’unico.

10) Trova e insegui il tuo scopo

Comincia con il porti delle domande del tipo:

  • cosa ti piace fare?
  • Quali sono le cose che ti fanno sentire realizzato in tutti i sensi?
  • Quali sono le cose che le persone amano più di te?

Fa parte della vita stessa scoprire a cosa serviamo su questa terra e a quale fine siamo destinati. Non forse è arrivato il momento di scoprire quali scopi e quali ragioni ci guideranno nel nostro lungo cammino? Qual è l’obiettivo unico della vita o quali sono i tanti piccoli obiettivi che sceglieremo di perseguire per il bene nostro e di chi ci è accanto?

Qualunque sia il tuo compito, qualunque sia l’obiettivo della tua vita, perseguilo in modo tale da poter essere uno dei migliori, se non il migliore! Prova a fare in modo che ciò che lascerai in termini di ricordi o di frutto del tuo lavoro possa servire a qualcun altro per migliorare ancora di più sia la tua vita che la sua propria. Il percorso della vita ti porterà sicuramente a distogliere l’attenzione dall’obiettivo che ti sei posto o dal traguardo che vuoi raggiungere ma devi essere forte e avere autocontrollo per superare ostacoli e insidie che ti sbarreranno la strada e ti si porranno davanti. Di una cosa puoi star certo però: quando raggiungerai il tuo obiettivo ti sentirai davvero realizzato nella vita e sfrutterai quel momento per aprirti la strada verso nuovi e più ambiziosi traguardi.

11) Diventa tu stesso la soluzione

C’è chi ha impiegato la sua propria vita ad aiutare le persone più povere o bisognose di affetto, pur se poveri a loro volta, non di rado ricordiamo queste persone come sempre sorridenti. Ora noi non ti chiediamo di diventare come loro e di farlo per tua scelta, consapevole del tuo percorso di crescita interiore; però vogliamo che focalizzi l’attenzione su come l’aiutare gli altri anche solo con le parole possa apportare un grande beneficio al tuo diretto interlocutore ma soprattutto a te stesso: vedere star meglio una persona o un amico grazie ai tuoi gesti, alle tue parole o al tuo sostegno è un vero catalizzatore di felicità.

12) Agisci e chiedi aiuto

Ti chiediamo adesso di essere il più razionale e corretto possibile nel provare ad annotare su un foglio 3 cose che sai di dover compiere o che vuoi fare, ma che fino ad ora non hai mai fatto e accanto a queste tre cose scrivi gli impedimenti o i blocchi che ti vietano di portarle. Un esempio: ti piacerebbe imparare a suonare la chitarra perché ti piace la musica però non hai mai appreso la teoria e non sai distinguere le note sul pentagramma. Trovato il problema, trovata la soluzione: prendi qualche lezione di musica e il gioco è fatto!

Certo non è così semplice e non devi abbatterti se non capisci tutto subito anzi, procedi a piccoli passi e non avere fretta di imparare, certe cose arrivano solo con l’esperienza e il tempo.

Partire dalle basi e mettere sane fondamenta nei tuoi sogni da realizzare è veramente importante ma lo è anche essere coscienti degli ostacoli che si possono incontrare e capire come poterli superare nel modo corretto. Non avere paura a chiedere aiuto e rivolgiti senza troppi indugi a chi ha più esperienza di te nel campo. Non c’è niente di male nell’aver bisogno di qualcuno, anzi accelera non di poco il superamento dell’ostacolo, o ancora meglio, facilita il raggiungimento dell’obiettivo.

13) Gestisci i tuoi soldi

Molti di noi, allo stato attuale delle cose, sono abituati a vivere nell’emergenza finanziaria ed economica: mutui da pagare, il finanziamento per l’automobile, il denaro che non basta mai per le spese della casa e così via.

Dave Ramsey scrive: “Controlla i tuoi soldi o sarà la loro mancanza a controllarti per tutta la vita”. Parole molto sagge.

ai nostri giorni uno dei malesseri principali delle persone è la continua preoccupazione e gli stati d’ansia dovuti alla mancanza o alla carenza di liquidità nel portafogli. Saper gestire al meglio le nostre risorse e non compiere mai il passo più lungo della gamba è davvero il metodo migliore per tenere lontano da noi problemi o guai di lunga durata. Controlla sempre il tuo estratto conto e decidi di cosa puoi fare a meno realmente senza gravare pesantemente sulla tua soddisfazione per ottimizzare il tuo budget mensile. Certo non ti chiediamo di rinunciare proprio a tutto, altrimenti rischieresti l’infelicità (come già detto) però almeno prova a essere consapevole di quello che effettivamente spendi al fine di limitare il superfluo. Torna a guardare la lista dei tuoi 3 primi obiettivi e vedi se i tuoi risparmi sono funzionali a essi, oppure se ci sono delle perdite inutili.

14) Sostieni un ente benefico

In tutto il mondo ci sono milioni di persone che hanno bisogno del tuo aiuto e per loro tu potresti essere davvero un piccolo-grande eroe. La buona notizia è che ci sono davvero tanti modi per aiutare i bisognosi. Qualche idea: puoi dare delle ripetizioni gratuite a dei bambini i cui genitori non possono pagare una spesa extra.; puoi fare del volontariato presso ospedali e case di cura; puoi inviare piccole somme di denaro a quegli enti che si occupano di aiutare bambini e persone che sono fisicamente lontani da te; oppure puoi fare un viaggio in un paese del terzo mondo, dove l’aiuto di chiunque abbia voglia di aiutare è davvero ben accetto, oltretutto potresti anche conoscere persone che sentono il tuo stesso bisogno e condividere appieno questa felicità.

15) Migliora la tua dieta

Mangiare in modo sano e corretto è sicuramente una delle basi per migliorare la salute della mente, del corpo e dello spirito. Certo, noi in Italia con la nostra dieta Mediterranea ricca di alimenti sani e nutrienti siamo avvantaggiati però è anche vero che le tentazioni golose possono essere molteplici.

Tanti alimenti naturali possono addirittura servire come rimedi per piccole malattie stagionali oppure possono servire per combattere stress o ansia e anche per migliorare il vostro umore.

Cominciamo dalla colazione del mattino:

  • un buon frullato salutare e nutriente ti può immediatamente dare la giusta spinta per affrontare la giornata nel modo migliore e allo stesso tempo ti regala energia e concentrazione anche e soprattutto per affrontare i 14 passaggi precedenti.

Un secondo suggerimento può essere quello di una sana e corretta disintossicazione alimentare:

  • ci vorrà qualche settimana ma sicuramente una volta ripulito il tuo corpo ti sentirai ancor più motivato a muoverti. Ricordati di bere tanta acqua (almeno due litri al giorno) per idratare costantemente il tuo organismo e per alimentare positivamente il tuo umore. Verdura e frutta fresche, sono alla base di una sana alimentazioni e forniscono proteine, vitamine, sali minerali, anti ossidanti e zuccheri nella giusta misura che il nostro corpo richiede. Nell’arco delle 24 ore cerca di mangiare 5 porzioni di frutta e verdura e vedrai che il tuo corpo non potrà far altro che ringraziarti.

Un’ alimentazione corretta e bilanciata non solo vi consente di aiutare le funzioni cerebrali, di aumentare i livelli di energia, di proteggervi da infiammazioni varie o da malattie che inducono allo stress sia mentale che ossidativo, ma soprattutto favorisce la felicità personale.

Sull'autore

Paula

Mi chiamo Paula Calotti e sono nata a Rio De Janeiro, in Brasile. Mio padre è di Mantova, città in cui attualmente vivo, ma in me scorre sangue latino. Sono cresciuta con carne e capoeira, ho praticato tante altre arti marziali e giro per il mondo visitando fiere del fitness. Sono una personal trainer, ballerina di salsa nel tempo libero e fitness model per riviste di settore e brand d'abbigliamento sportivo. Ho aperto questo blog per raccontarvi della mia passione per la cura del corpo e della mente. La felicità parte proprio da qui.