Cibi e natura

Dragon fruit, la Pitaya Rossa, quali sono le proprietà

dragon fruit

Il frutto del dragone – detto anche pitaya – è un frutto tropicale dall’ottimo sapore, ricco di benefici, che può portare risultati sorprendenti al nostro organismo.  Tra i suoi benefici spiccano le proprietà anti-invecchiamento, il miglioramento del sistema immunitario e la regolarizzazione del livello di zuccheri nel sangue, utilissima per chi ha il diabete. Non sono questi gli unici benefici che possiamo ottenere assumendo il frutto del drago.

Storia

Se il frutto del drago sembra esotico, è perché lo è. Originario del sud-est asiatico, è in realtà appartenente alla famiglia dei cactus, il che ha senso dato il suo strato esterno ricco di spine. Il frutto del drago proviene da una pianta che assomiglia a una vite rampicante e che cresce nelle zone asciutte. Essendo un’epifita, prospera intorno a un buon terreno organico. Produce fiori bianchi, grandi e ornati che producono una fragranza dolce alla fioritura, ma che sbocciano per una sola notte. Solitamente sono impollinati da pipistrelli e tarme e ogni singola pianta può produrre fino a sei frutti a ciclo annuale. Questo frutto può essere piuttosto intimidatorio a prima vista, ma si sbuccia abbastanza facilmente. Di solito è ovale, ellittico o a forma di pera e ha un sapore dolce, anche se non è raro riconoscere un retrogusto aspro. L’interno è bianco o rosso con piccoli semi che assomigliano molto ai semi di sesamo, dalla croccantezza simile a quella dei semi del kiwi. Oggi la produzione è concentrata principalmente nel sud della Florida, Caraibi, Hawaii, Taiwan e Malesia, ma il frutto è originario dell’America centrale. È conosciuto come Pitahaya in Messico e come Pitaya roja in America Centrale e nella parte Nord dell’America meridionale. Si suppone che il frutto del drago sia stato introdotto per la prima volta oltre un secolo fa quando i francesi lo portarono dal Vietnam. Secondo la letteratura azteca, i frutti risalgono al XIII secolo, e si pensa che sia stato portato dal Nicaragua e dalla Colombia, mentre alcuni suggeriscono che provenisse dalla Guyana, in Sud America, dove nel 1870 veniva usato come pianta ornamentale a causa dei suoi grandi fiori. Il fatto che questi grandi fiori, sbocciano solo di notte, lascia il posto ai soprannomi “moonflower” o “lady of the night”. Il nome sceintifico, Hylocerus, deriva da cerus o dalla parola latina cera, che significa “torcia”. Non passò molto tempo prima che i vietnamiti si rendessero conto di quanto fosse delizioso il frutto, cosa che ne ha incoraggiato la coltivazione. Considerato indigeno, in particolare la varietà a polpa bianca, Hylocereus undatus, chiamato anche drago blu o thanh long dai vietnamiti, il frutto fu coltivato commercialmente in Vietnam e nel 1999 è stato introdotto nelle regioni di Sitiawan, Johor e Kuala Pilah e in Colombia e Nicaragua dove si coltiva per uso commerciale. Ai giorni nostri è esportato in tutto il sud-est asiatico e sta diventando molto popolare in luoghi come Thailandia, Nuova Zelanda, Australia e Hawaii. È noto come ingrediente per succhi e vini, può essere mangiato fresco o essiccato e viene usato anche nei medicinali.

Proprietà del frutto del dragone

Vediamo qui elencate tutte le maggiori proprietà benefiche del frutto in questione.

Rafforza il sistema immunitario

Il frutto del drago è ricco di flavonoidi e vitamina C, sostanze ottime per fornire vitalità e resistenza al sistema immunitario. In realtà la pitaya o frutto del drago, contiene una quantità di vitamina C superiore rispetto, ad esempio, a quella contenuta in una carota, il che lo rende uno dei principali cibi ricchi di questa vitamina. E’ anche in cima alla lista degli antiossidanti, grazie alla sua azione di lotta contro i radicali liberi ed è ricco di vitamine B1, B2, B3, elementi come calcio, fosforo, ferro, proteine e fibre: tantissimi elementi benefici che aiutano il nostro organismo ad avere un sistema immunitario perfetto. E’ ricco, anche, di micronutrienti. Ne è testimone uno studio pubblicato sul Journal of Food Science attraverso il quale si è osservato il comportamento di polifenoli e flavonoidi contenuti negli estratti di polpa e di buccia del frutto e gli effetti ottenuti su diverse linee cellulari cancerose. Entrambi gli estratti hanno rivelato attività antitumorale e una correlazione diretta tra il contenuto fenolico e l’effetto antiossidante, suggerendo che questo estratto può essere un ingrediente prezioso, da usare in diversi modi: negli alimenti, nei cosmetici e persino nelle applicazioni farmaceutiche. Tutto ciò è dovuto alla capacità del frutto del drago di stimolare il sistema immunitario, uno dei suoi maggiori benefici.

Valido aiuto per la digestione

Sappiamo che la fibra aiuta la digestione e il modo migliore per ottenere le fibre è attraverso l’assunzione di frutta e verdura. Il frutto del drago contiene un bel po’ di fibra, che può essere un valido aiuto per il movimento intestinale, eliminando problemi di stipsi e regolarizzando l’intestino. Esso contiene circa un grammo di fibra per 100 grammi per il frutto fresco e circa 10 grammi ogni 100 grammi nella versione essiccata, quindi è un alimento ricco di fibre, che aumentano se si assume la buccia. Il frutto del drago favorisce la digestione anche grazie agli oligosaccaridi in esso contenuti. Gli oligosaccaridi agiscono come prebiotici, andando a migliorare la salute dell’intestino e la digestione. E non è tutto. Secondo una ricerca pubblicata sulla rivista 3 Biotech, “l’introduzione di composti funzionali come i prebiotici nella dieta sembra essere un’alternativa interessante per migliorare la qualità della vita di chi lotta con obesità, cancro, ipersensibilità, malattie vascolari e disturbi degenerativi.

Trattamento e prevenzione del diabete

Abbiamo appena sottolineato che il frutto del drago è ricco di fibre e come queste aiutano la digestione, ma la fibra può anche aiutare a stabilizzare i livelli di zucchero nel sangue. Il frutto del drago, infatti, può aiutare a prevenire i picchi glicemici dopo aver mangiato cibi ad alto contenuto di zuccheri. Uno studio pubblicato nel Journal of Pharmacognosy Research ha rilevato che i frutti del drago consumati regolarmente hanno avuto risultati positivi su soggetti diabetici, riducendo problemi associabili al diabete. Ulteriori ricerche, effettuate su topi obesi, hanno esaminato il modo in cui il frutto del drago favorisce l’insulino-resistenza, portando alla luce il fatto che il frutto aiuta a ridurre il rischio di diabete e sintomi connessi.

Aiuta il cuore

Lo stesso studio sopra riportato sui benefici del frutto del drago in relazione al diabete, ha anche valutato gli effetti che può avere sul cuore. I numeri sono sbalorditivi se pensiamo a quante persone muoiono ogni anno per malattie cardiovascolari come quelle coronariche. Si stima che ogni anno perdano la vita 175 milioni di persone per problemi cardiaci – circa il 31% di tutti i decessi mondiali. Lo studio pubblicato nel Journal of Pharmacognosy Research ha dimostrato che il frutto del drago può aiutare a ridurre il colesterolo cattivo migliorando il colesterolo buono. Inoltre, poiché il frutto è un’ottima fonte di grassi mono insaturi, può aiutare a mantenere il cuore in salute. Senza dimenticare i piccoli semi neri contenuti nella polpa del frutto, fonti di acidi grassi omega-3 e omega-6, capaci di ridurre il rischio di malattie cardiovascolari.

Anti invecchiamento

Gli antiossidanti sono un aiuto fantastico per mantenere l’organismo in buona salute, ma sono anche un valido aiuto per la pelle. Gli antiossidanti, grazie anche all’alto contenuto di vitamina C, mantengono la pelle tesa e soda, per ottenere un aspetto giovanile. Inoltre, il fosforo presente nella pitaya, fornisce un’ulteriore spinta al sistema di anti invecchiamento, grazie al suo effetto di riparazione delle cellule. Questo minerale importante che si trova in ogni cellula del corpo, costituisce circa l’1% del peso corporeo totale e offre una forte azione preventiva dell’invecchiamento precoce.

Potenziale prevenzione del cancro

Il frutto del drago contiene fitoalbumina che, combinata con la vitamina C e i minerali in esso contenuti, lo rende molto apprezzato per le sue proprietà antiossidanti e le qualità anti-cancro. Esiste anche un’altra caratteristica della pitaya che può aiutare nella prevenzione del cancro: il licopene. Il licopene, che si trova anche nei pomodori, è il responsabile del colore intenso del frutto e i risultati degli studi effettuati a riguardo, mostrano che potrebbe offrire “effetti chemio preventivi per il cancro alla prostata, al seno, ai polmoni, al fegato e alla pelle.” Un altro studio pubblicato su Nutrition and Cancer indica che le cellule cancerose si riducevano significativamente quando trattate con licopene. La valutazione del carcinoma ovarico, in particolare, ha mostrato una diminuzione dei numeri delle cellule cancerose dopo il trattamento con licopene e, dato il contenuto di licopene nel frutto del drago, potrebbe essere un potenziale alimento contro il cancro.

Il frutto del drago può essere acquistato fresco o essiccato in negozi specializzati, 100 grammi di frutto del drago contengono circa:

  • 50 calorie
  • 11 grammi di carboidrati
  • 1,1 grammi di proteine
  • 0,4 grammi di grasso
  • 3 grammi di fibra
  • 20,5 milligrammi di vitamina C
  • 1,9 milligrammi di ferro
  • 0,05 milligrammi di vitamina B2
  • 0,04 milligrammi di vitamina B1
  • Fosforo 22,5 milligrammi
  • 8,5 milligrammi di calcio
  • 0,16 milligrammi di vitamina B3

Ricetta frullato con frutto del drago e cocco

Ingredienti

  • 1 frutto del drago (raccogli la polpa)
  • 1 piccola banana
  • 1⁄2 tazza di mirtilli
  • 1 cucchiaino di olio di cocco non raffinato
  • 1 cucchiaino di semi di chia
  • 1 cucchiaino di semi di lino macinati
  • semi di zucca qb
  • 1 cucchiaio di brodo di carne
  • 2 tazze di acqua scarse

Procedimento

Nel frullatore unisci il frutto del drago, la banana, i mirtilli e l’acqua e mescola bene. Quindi aggiungi l’olio di cocco, i semi di chia, il brodo e i semi di lino e mescola fino a che non ottieni un composto liscio. Puoi aggiungere un paio di cubetti di ghiaccio se preferisci che sia freddo oppure puoi usare le banane congelate per un frullato più denso. Completa con semi di zucca e servi.

Non ci sono rischi noti nell’assunzione di frutto del drago, tuttavia, se si riscontrano effetti collaterali, si consiglia di smettere immediatamente l’assunzione.

Conclusione

Il frutto del Drago può sembrare strano a vedersi, ma è un vero frutto con benefici reali che può essere aggiunto a qualsiasi frullato, salsa o insalata, oltre che mangiato da solo.

I benefici del frutto del drago comprendono il potenziamento del sistema immunitario, l’aiuto alla digestione, il trattamento e la prevenzione del diabete, il miglioramento della salute del cuore, l’anti-invecchiamento e persino la potenziale prevenzione del cancro.

Se stai cercando un super alimento a basso contenuto di grassi e ipocalorico da aggiungere alla tua dieta, il frutto del drago potrebbe essere la scelta giusta.

Sull'autore

Paula

Mi chiamo Paula Calotti e sono nata a Rio De Janeiro, in Brasile. Mio padre è di Mantova, città in cui attualmente vivo, ma in me scorre sangue latino. Sono cresciuta con carne e capoeira, ho praticato tante altre arti marziali e giro per il mondo visitando fiere del fitness. Sono una personal trainer, ballerina di salsa nel tempo libero e fitness model per riviste di settore e brand d'abbigliamento sportivo. Ho aperto questo blog per raccontarvi della mia passione per la cura del corpo e della mente. La felicità parte proprio da qui.

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