Salute e rimedi

Maschere di argilla: migliorare la qualità della pelle

argilla alleato bellezza

Fin dalla notte dei tempi, l’argilla è sempre stato un alleato di bellezza per le donne e anche per gli uomini. Vi stupirà ma sì, anche gli uomini (a partire dai greci) erano soliti usare impacchi di argilla per migliorare le condizioni della propria pelle.
Con il passare degli anni e con l’avanzare delle tecnologie l’argilla continua a tenere ben saldo il proprio primato in quanto rimedio naturale ed economico dalle mille proprietà. L’argilla ha infatti un impatto benefico sia per la pelle del corpo, visto che aiuta nella lotta contro gli inestetismi come ritenzione idrica, smagliature e macchie e cicatrici; ed è per questo motivo che viene usata spessissimo anche per la pelle del viso, poiché aiuta a combattere brufoli, punti neri e il tanto odioso sebo!
In quest’articolo abbiamo scelto di parlarvi dell’argilla, dei vari tipi di argilla esistenti e anche di alcune ricette fai da te per un trattamento facile, veloce e soprattutto efficace!

Maschere all’argilla fai da te step by step

Prima di elencarvi i vari tipi di argilla e a quale tipologia di pelle si addicono di più, partiamo con la spiegazione del procedimento che è uguale per tutte le argille.

Per creare una maschera all’argilla basteranno due semplici ingredienti: l’argilla e l’acqua. L’argilla in polvere potrete acquistarla in diversi supermercati, in erboristeria e anche in qualche farmacia. Una volta che avete acquistato l’argilla, per creare una maschera basterà unire due cucchiai di argilla ed uno d’acqua: il composto che ne uscirà sarà piuttosto pastoso, non dev’essere molto liquido. Nel caso in cui fosse ancora troppo liquido per poterlo applicare facilmente sul viso aggiungete un altro pizzico di argilla e mescolate bene finché non si addensa. Una volta ottenuto il composto, stendetelo sul vostro viso con delicatezza, partendo dalla zona T (fronte, naso e mento) e poi distribuitelo in maniera uniforme su tutto il viso, evitando il contorno occhi e il contorno labbra. Queste sono due zone da evitare perché sono entrambe molto delicate e la maschera, una volta asciutta, potrebbe dar fastidio.
L’operazione di “stesura” della maschera dovrà essere portata a termine con gli strumenti giusti: non bisogna infatti utilizzare un recipiente di metallo e neanche un cucchiaio di metallo questo perché, data la forte capacità di assorbimento dell’argilla, quest’ultima rischia di “prendere” alcune particelle di metallo che sicuramente non fanno bene alla nostra pelle. Molto meglio utilizzare un recipiente di ceramica o di metallo e mescolare con un cucchiaio di legno. Una volta decorsi i soliti 15/20 minuti per la maschera, una volta asciutta potrete toglierla dal viso con un po’ d’acqua: il nostro consiglio è bagnare prima leggermente con acqua tiepida tutto il viso, in modo da rendere di nuovo la maschera pastosa e poi togliere con abbondante acqua. Tolta tutta la maschera potrete passare un tonico (non indispensabile) con un dischetto di cotone, così da evitare eventuali arrossamenti se avete una pelle molto sensibile e poi applicare la vostra crema idratante preferita.

Cosa fare per ottenere la massima efficacia dalle maschere all’argilla

Vi sveleremo anche qualche piccolo trick per ottenere il massimo dalla vostra maschera all’argilla. Questi tricks riguardano sia cosa fare prima della maschera ma anche una novità circa gli ingredienti!
Partiamo con cosa fare prima della maschera all’argilla: come abbiamo già specificato più e più volte, prima di applicare qualunque maschera è necessario pulire accuratamente il viso. Questo perché durante il giorno la pelle del nostro viso è a contatto con molti batteri, con lo smog, la luce solare e tanti altri elementi che si depositano sulla nostra povera pelle, ostruendone i pori e rendendola impura. Stessa cosa accade anche di notte, dove pur non essendoci così tanti elementi “sporchi” la pelle è a contatto con la polvere, quindi anche a prima mattina è opportuno detergerla bene e a fondo.
Torniamo a noi! Prima di fare una maschera all’argilla, dopo aver deterso accuratamente la pelle, passare sul viso un asciugamano (meglio ancora un panno in microfibra, come quello usato per lo skin gritting) bagnato con acqua calda. Tamponare leggermente la pelle con un asciugamano bagnato riesce a far aprire molto meglio i pori, così che poi la maschera all’argilla riesca a penetrare meglio e più in profondità, così da raggiungere tutti i punti neri possibili! L’effetto dell’asciugamano bagnato con acqua calda è lo stesso che ha il vapore quando facciamo una pulizia del viso: dilatare quanto più possibile i pori così da rendere ancora più efficaci i trattamenti successivi.

Un altro trucchetto riguarda invece uno degli ingredienti: l’acqua. Come sappiamo, l’acqua del rubinetto è molto calcarea e spesso ha effetti controproducenti sulla pelle. Sempre più persone (anche chi vi scrive) hanno abbandonato l’uso dell’acqua nella loro detersione quotidiana notando un grande miglioramento sia nella grana della pelle sia a livello di impurità. Prima che inorridiate davanti all’idea di non lavarvi più il viso con l’acqua è bene precisare che nella routine quotidiana, le persone che non utilizzano più l’acqua del rubinetto non è che non si lavino più la faccia, semplicemente hanno sostituito l’acqua super calcarea con dell’acqua termale. L’acqua termale è un altro rimedio naturale che, come l’argilla, veniva usato sin dai tempi degli antichi romani, non ha alcuna traccia di calcare ed è ricca di minerali. Con il termine “termale” si intende un’acqua presente nel sottosuolo e che può arrivare dai 20 ai 63 gradi. La temperatura è molto importante poiché più è alta, maggiore è la quantità di minerali presenti nell’acqua termale. Per preservarne le qualità viene confezionata e conservata senza nessuna aggiunta.
Per ottenere il massimo dalla vostra maschera all’argilla potete sostituire la normale acqua del rubinetto con dell’acqua termale, che potrete trovare in farmacia: la presenza di minerali di quest’acqua unita agli stessi presenti nelle polveri dell’argilla incrementeranno notevolmente l’efficacia della maschera.

Quali sono le maschere migliori

Queste maschere elencate di seguito sono le più vendute e di conseguenza le più apprezzate dagli utenti che le abbiano provate. Sono state selezionate per i nostri lettori, attentamente, da una dettagliata analisi sui gusti delle donne più attente al benessere della propria pelle e più propense ad acquistare online. Oltretutto il rapporto tra costo è qualità è davvero irrisorio, insomma: non lasciatevele scappare!

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Come scegliere l’argilla migliore in base al tipo di pelle

In natura esistono diversi tipi di argilla, ognuno con delle specifiche proprietà e qualità. Data la grande varietà delle argille, è possibile scegliere quella che più è consona al nostro tipo di pelle e alle sue esigenze.

L’argilla verde

Partiamo dalla più comune in assoluto: l’argilla verde. L’argilla verde ha grandi proprietà purificanti, per questo è quella più usata da chi ha una pelle mista e grassa (o tendente al grasso). Queste pelli infatti sono quelle più colpite da punti neri, brufoli e imperfezioni. Questo tipo di argilla è molto conosciuto e usato per le sue proprietà purificanti ed antinfiammatorie dovute anche al suo pH alcalino e per la silice, grazie alla quale riesce ad assorbire molto sebo e a purificare in profondità.

Come prepararla

Unite una tazzina di argilla verde ventilata e una mezza tazzina d’acqua in un contenitore di ceramica o di plastica. Se potete evitate di usare l’acqua normale del rubinetto, perché come spiegato più in alto nel post è altamente calcarea, sostituitela se potete con l’acqua in bottiglia o meglio ancora con l’acqua termale. Come abbiamo già detto, l’azione lenitiva dell’acqua termale unita a quella purificante dell’argilla avranno un effetto BOOM sulla vostra pelle. Se siete in vena di super coccole, potete anche aggiungere qualche goccia di un olio essenziale che avete in casa (olio di argan, olio di mandorle o di lavanda) in questo modo la maschera si asciugherà con più lentezza e permetterà alla pelle di assorbire per ancora più tempo tutte le proprietà benefiche dell’argilla. Inoltre, una volta risciacquata la vostra pelle risulterà subito morbidissima e per niente unta.

L’argilla bianca

L’argilla bianca, detta anche caolino, è anch’essa molto famosa, ma meno conosciuta dell’argilla verde. Le proprietà dell’argilla bianca si adattano con facilità ad ogni tipologia di pelle, per questo possono essere usate da chiunque, anche dalle pelli più mature. Questo perché la sua azione, oltre ad essere purificante come ogni argilla, è anche idratante, remineralizzante e decongestionante. Tutte queste azioni insieme sono una combinazione fenomenale per le pelli più mature.

Come prepararla

Mescolate insieme una tazzina di caffè di argilla bianca, mezza tazzina di acqua di rose e metà cucchiaino di miele (meglio ancora se biologico, vi consigliamo il miele d’acacia). Questi tre ingredienti si combinano tra di loro e vengono potenziati l’uno dall’altro, così da ottenere un effetto lenitivo, tonificante ed emolliente.

L’argilla rossa

L’argilla rossa è molto adatta e indicata per chi ha una pelle sensibile, poiché è ricca di ferro e molto utile per le pelli più soggette ad arrossamenti ed irritazioni. Le maschere create con questo tipo di argilla hanno anche un effetto esfoliante, che consente dunque di effettuare uno scrub leggero sul viso e prepararlo meglio ai trattamenti successivi.

Come prepararla

Mescolate insieme una tazzina di caffè di argilla rossa, mezza tazzina di acqua. Potete aggiungere anche un cucchiaio di gel di aloe vera (un altro elemento naturale e fondamentale per la bellezza della nostra pelle) o anche un cucchiaio di farina d’avena. Questi due elementi sono molto noti per le loro grandi proprietà lenitive che non solo calmeranno la vostra pelle dagli eventuali rossori ed irritazioni, ma la renderanno anche molto luminosa. Anche in questo caso, se avete la pelle sensibile è meglio evitare l’acqua del rubinetto e sostituirla o con l’acqua in bottiglia o termale, come già detto più in alto nel post, o meglio ancora la camomilla, ottimo calmante naturale per la pelle.

Quali sono le maschere più utili

Nel caso in cui abbiate una pelle mista, tendente al grasso nella zona T (che notevolmente è quella che produce più sebo) e magari più secca sulle guance, potete utilizzare la tecnica del multimasking. Il termine multimasking è una variazione simpatica del termine multitasking: e che significa quasi la stessa cosa solo che invece di fare più cose contemporaneamente tende a fare più maschere contemporaneamente per avere un super effetto finale.

Ricapitolando, se avete la pelle grassa nella zona T vi converrà applicare la maschera all’argilla verde, che come abbiamo letto più in alto ha un forte effetto purificante e lenitivo, mentre se le vostre guance non presentano particolari problemi di acne e sono più tendenti al secco potrete optare per una maschera all’argilla bianca (o anche rossa) da stendere sulla zona interessata, sempre evitando il contorno occhi. Ponendo sul viso queste due maschere contemporaneamente riuscirete ad evitare l’eccessiva produzione di sebo della zona T e a illuminare le guance per un incarnato più liscio e disteso.

Sull'autore

Paula

Mi chiamo Paula Calotti e sono nata a Rio De Janeiro, in Brasile. Mio padre è di Mantova, città in cui attualmente vivo, ma in me scorre sangue latino. Sono cresciuta con carne e capoeira, ho praticato tante altre arti marziali e giro per il mondo visitando fiere del fitness. Sono una personal trainer, ballerina di salsa nel tempo libero e fitness model per riviste di settore e brand d'abbigliamento sportivo. Ho aperto questo blog per raccontarvi della mia passione per la cura del corpo e della mente. La felicità parte proprio da qui.