Salute e rimedi

Vomitare dopo aver mangiato fa dimagrire?

vomitare dopo aver mangiato

NO. La risposta è no. Vomitare dopo aver mangiato non fa dimagrire. Anzi… le ragioni sono svariate, qui di seguito ne elencheremo solo qualcuna.

  • La prima cosa che si chiede in qualsiasi tipo di dieta è quella di cercare di essere regolari negli orari dei pasti e di fare spuntini frequenti, questo per fare in modo che il corpo si abitui ad avere di continuo nuove fonti di energia e non dover accumulare riserve da sfruttare nel momento del bisogno. L’origine del grasso è infatti da ricercare nella necessità del corpo di accumulare le riserve di energia sotto forma di grasso non avendo la sicurezza di poter avere sempre le energie necessarie. Naturalmente questo è un retaggio ancestrale che ci portiamo dietro come discendenti dei primi ominidi che, da nomadi, erano alla continua ricerca di cibo e si spostavano di continuo a questo scopo. Non portare nutrimento (non mangiare o mangiare e vomitare) al corpo significa quindi mettere in condizione il nostro corpo di accumulare il più possibile quando ce ne sarà occasione (e quindi ingrassare): questo processo è conosciuto anche come rallentamento del metabolismo.
  • Vomitare dopo aver mangiato significa espellere il chimo, ovvero il cibo che finisce nello stomaco per iniziare il processo di digestione. Vomitare equivale quindi a non mangiare, non a bruciare i grassi che già sono presenti all’interno del corpo.
  • Vomitare dopo aver mangiato obbliga a subire uno stress per il quale il corpo non è progettato: i succhi gastrici sono molto acidi e risalendo corrodono le pareti dello stomaco e dell’esofago. Con l’andare del tempo, si possono provocare prima piccole lesioni che poi diventano vere e proprie ulcere. Inoltre i succhi gastrici hanno un effetto molto dannoso anche nella bocca, danneggiando la lingua, le gengive e lo smalto dei denti. Inoltre si compromette il delicato equilibrio della bocca provocando un abbassamento delle difese immunitarie.
  • Vomitare dopo aver mangiato può diventare un’abitudine molto pericolosa. Si possono innescare processi fisici e disturbi mentali tali da portare a vere e proprie patologie quali anoressia e bulimia nervosa, tanto pericolose da poter portare anche alla morte.

I motivi per non farlo sono innumerevoli ma la ragione principale resta la propria salute: volersi bene è il primo passo per vedersi meglio. E poi ormai esistono centinaia di diete e modi per dimagrire, se questo dovesse essere il problema scatenante di questo disturbo.

Una curiosità: tra i patrizi romani (le persone benestanti), quando si incontravano per le fastose cene, era consuetudine vomitare dopo mangiato ma non per problemi di linea anzi, solo per poter avere lo stomaco libero per continuare a mangiare.